Mani nel buio

Tendi la tua mano verso la mia,
ma la fatica è sovrana su di me
mentre cado nel vuoto dell’inutilità.
Il vento è forte ed aspro
e mi strappa da te.
Ora sei lontano nella notte.
La malinconia pietrifica
più di un pianto straziante.
Parole non dette imprigionate
dai dubbi sporgono il naso
dalle grate di una cella angusta.
Invidio le notti di chi aspetta
la luce del giorno.
Dov’è la tua mano?