TO YOU

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A te, che sei perso in mille pensieri, con la forza della mente mando una scatola virtuale e con la forza del cuore visualizzo noi: io e te, uno di fronte all'altro. Aprila, guardami, guardati! Siamo l'uno lo specchio dell'altro in questo vortice di riflessioni pregnanti. La forza di quello che ci unisce è la base di tutto, devi solo fare spazio per arrivare fino in fondo, come un soccorritore sul luogo del terremoto, che scava, scava e ancora scava, fregandosene del sudore che brucia e della carne dolorante, perché lì sotto ci siamo noi!  

Mr. Christhmas

Mr Christhmas,
the old man with the silver bart,
never passes through the fields of boredom.
Fir trees loosing their needles, under the weight of the lights.
It still burns, deep down,
this glim, trembling in awe of you.
Wadding drowns out the heartbeats in the ears of the deaf
or was it maybe snow?
Come: I am waiting for you Mr. Christhmas!
My letter to you is still sealed, there on the table.
I am cocooning myself now, in front of the window,
immaculate snowflakes, stolen from the countryside
adorning my loose air,
times of child flowing before my eyes.
Come, before the rut catches me!
Stumps being consumed in the fireplace,
…..me waiting your return, his one.

Il Sig. Natale,
il vecchio dalla barba argentea,

non passa mai nei campi della noia.

Gli abeti perdono gli aghi sotto il peso delle luci.

Arde in fondo ancora

questo lume tremulo di te.

Ovatta copre i battiti del cuore alle orecchie dei sordi,

o forse era neve?

Vieni, ti aspetto Sig. Natale!

La mia lettera è ancora lì sigillata, sopra al tavolo.

Mi dondolo davanti alla finestra,

i capelli sciolti ornati di fiocchi candidi

rubati alla campagna,

i tempi di bambina corrono davanti ai miei occhi.

Vieni, prima che mi sorprenda la consuetudine!

I ceppi si consumano nel camino

e io aspetto il tuo, il suo ritorno…..

.

 

Bastard pleasure

Un piacere bastardo mi fa la corte.

Mi alletta la carne, ma il cervello NO,
non lo vuole!

Diventa uno stolker.

Dio mio!

Non potrei accettare
di finire ostaggio
della sindrome di Stoccolma…

Tanto meno di questa viscosità
che invade la mia pelle.

Ho paura:
mi intrappola con lo scotch
nei momenti di ribellione,
per poi strapparlo brutalmente
quando mi arrendo
alla dipendenza.

Mi ha scuoiata e seppellita
sotto una coltre nebbia.

Mi rivoglio
e non so come ripigliarmi.

Karmic love

Ti sei insinuato in ogni mio dove, annullando il mio passato e il mio futuro.

Come in una bolla ovattata e lontana dal mondo mi sento, ma è un momento.

Poi tutto torna di nuovo assordante.

Non sono più mia: questa danza impazzita mi domina.

So bene chi sei e chi sei stato.

Io che sento il bisogno di proteggerti,     non ho più scudi da questa tempesta.

Tutto è esploso in tutte le vite.

Nastri di raso rosso, lenzuola nere di seta, catene e nuvole di petali, ombre dense, profumi di sandalo, mani sudate che si intrecciano in lotte rigeneranti,  ninne nanne sussurrate nei dondolii delle culle.

Io che non ho saputo darti il mio amore, ora ti reincontro dagli abissi per togliere il calcare dal mio cuore.

You don’t want me to be wise

Savia non mi vuoi:
per questo la notte il mio dualismo
mi solletica i piedi
e lo lascio fare.

Mi sdoppio e non sono
uno scherzo dei tuoi occhi!

Borderline e felice di esserlo,
bipolare, fibromialgica e spasmofilica:
un tripudio di magagne che fanno il mio fascino.

Mastico un fetido sigaro
e sorseggio whisky torbato
mentre parlo con il mio cervello svitato.

Perché i dialoghi si sono riaperti:
parole, neologismi e metafore scorrono a fiumi.

Sono torrenti in piena,
dove affogano antichi timori e
schizzano i falsi salvagenti del passato.

Mastico un fetido sigaro
e sorseggio whisky torbato
mentre parlo con il mio cervello svitato.

LETTER TO A LOVED ONE FROM A LOST ISLAND

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Amore,
lontano lontano esiste uno spiraglio 
d’inebriante felicità.
In un’isola sperduta dal nome ignoto 
e dal profumo di estate tropicale
l’alba presta fa dischiudere 
gli occhi alla vita nuova,
il sole accecante del giorno 
dona vigore alla speranza più ardita,
il tramonto traboccante di colori 
ci fa osare nel prendere e dispensare 
carezze giocose e delicate,
la notte mormora poesie 
di sentimenti eterni 
attraverso il canto dei grilli
e una moltitudine di stelle 
osserva il profilo dei nostri volti
appoggiati sullo stesso guanciale.
Dopo che hai letto questo, 
dove ti guidano i tuoi passi, 
dove guardano i tuoi occhi?
Non vuoi raggiungermi, amore?

LOVE THOUGHTS

Profilo stagliato all’orizzonte ,
fili d’oro accarezzati dai movimenti della brezza,
bocca atteggiata all’ombra di un sorriso.
Inafferrabile come parole
consegnate al vento,
ti nascondi…
attendo e mi perdo
nei zampilli di una cascata di sensazioni,
nell’attesa dei tuoi giochi d’amore………..
…………………………………………………………….
È amore quest’onda potente
che mi trasporta alla riva
di un’esistenza che sembra non
appartenermi più?
È amore questa scossa
che percorre dolcemente la mia pelle….
delicatamente…..delicatamente
il tuo sospiro esala
in sintonia con il mio desiderio…
Ora sono in un limbo
dove niente ha più dimensione
ed non chiedo altro che
poter cullare i miei pensieri d’amore
in questa terra chiamata fantasia.

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ABANDONMENT

Ti è bastato un attimo per
sospendere la mia vita nel nulla.
Sto aspettando che i pensieri
e le emozioni tornino a me.
Mi sento sola senza il rumore
della mia mente in subbuglio,
senza le liti tra l’entusiasmo e la pazzia.
Provo a chiamare
il folle desiderio di morire,
l’odio bruciante,
il desiderio di rivalsa:
nulla…..
Non so stare con il niente,
non voglio dissolvermi nel tempo
come le parole dimenticate.
Il volo di un uccello attraversa
il mio cielo…forse non è abbandono…
forse è libertà…