The hanging man

La manutenzione dell’amore presuppone radicamento e volo.
Presuppone mani vogliose di toccare mondi nuovi e braccia vigorose che avanzano nel ritmo del nuoto, piedi che valicano deserti e anche quando trovano raggi pallidi e deboli nelle brume, avanzano. E io che amo così tanto, ho lasciato tanti mondi stretti per aprirmi all’universo, procurandomi ferite e sogni lucidi, liane, tante liane e ora ti vedo nella giungla di alberi intricati, appeso a testa in giù, la corda stretta intorno alla caviglia destra, la gamba sinistra piegata con quei capelli che sembrano radici.
Tu sei l’elemento mancante della mia vita, ma ti ritrovo qui, dentro al mio labirinto.
Non ti libererò, ma ti terrò come maestro.

Fire

Fuoco che arde ma non trova spazio,
conosce solo la potenza dello scoppio
e viene sedato da un’ondata di inutilità,
di mancanza di energia che smorza più dell’acqua.
Ciò che avvampa non trova più un collocamento,
se non dentro le viscere
e strugge i pensieri che si consumano
in un grigiore di cenere e polvere sottile cancerogena,
che è avvolgente manto e coltre di asfissia.
E, dopo implosioni squassanti,
arriva la corrosione lenta, silente,
come uno stillicidio di piccole dosi
che non lasciano traccia, se non agli occhi
di chi è pronto a cogliere i segni
di un’anima minata dai desideri trasgrediti
dagli assassini e i persecutori
della libertà dell’estro.

To you

A te,
che sei perso in mille pensieri,
con la forza della mente
mando una scatola virtuale
e con la forza del cuore
visualizzo noi: io e te,
uno di fronte all’altro.

Aprila,
guardami,
guardati!
Siamo l’uno lo specchio dell’altro
in questo vortice di riflessioni impregnanti.
La forza di quello che ci unisce è la base di tutto,
devi solo fare spazio per arrivare fino in fondo,
come un soccorritore sul luogo del terremoto,
che scava, scava e ancora scava,
fregandosene del sudore che brucia
e della carne dolorante,
perché lì sotto ci siamo noi!

Mr. Christhmas

Mr Christhmas,
the old man with the silver bart,
never passes through the fields of boredom.
Fir trees loosing their needles, under the weight of the lights.
It still burns, deep down,
this glim, trembling in awe of you.
Wadding drowns out the heartbeats in the ears of the deaf
or was it maybe snow?
Come: I am waiting for you Mr. Christhmas!
My letter to you is still sealed, there on the table.
I am cocooning myself now, in front of the window,
immaculate snowflakes, stolen from the countryside
adorning my loose air,
times of child flowing before my eyes.
Come, before the rut catches me!
Stumps being consumed in the fireplace,
…..me waiting your return, his one.

Il Sig. Natale,
il vecchio dalla barba argentea,

non passa mai nei campi della noia.

Gli abeti perdono gli aghi sotto il peso delle luci.

Arde in fondo ancora

questo lume tremulo di te.

Ovatta copre i battiti del cuore alle orecchie dei sordi,

o forse era neve?

Vieni, ti aspetto Sig. Natale!

La mia lettera è ancora lì sigillata, sopra al tavolo.

Mi dondolo davanti alla finestra,

i capelli sciolti ornati di fiocchi candidi

rubati alla campagna,

i tempi di bambina corrono davanti ai miei occhi.

Vieni, prima che mi sorprenda la consuetudine!

I ceppi si consumano nel camino

e io aspetto il tuo, il suo ritorno…..

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